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Test del Microbiota

Lo stato di salute dell'intestino non influisce solo sulla digestione, ma è alla base del benessere dell’organismo, dalle difese immunitarie al metabolismo. Per questo si effettua il Test del Microbiota: un’indagine che unisce la mappatura genetica avanzata alla consulenza mirata di un gastroenterologo o nutrizionista per identificare eventuali squilibri e patologie.  

Cos’è il microbiota?

Il microbiota intestinale è un ecosistema composto da miliardi di microrganismi che svolgono funzioni vitali per il nostro corpo. Spesso definito come il nostro "secondo cervello", influenza digestione, sistema immunitario, metabolismo e anche l'umore.

Inizia il proprio sviluppo con la nostra nascita, proprio nel passaggio attraverso il canale del parto, ad opera dei batteri vaginali materni.

M come Moltitudine

Ognuno di noi ospita circa 38.000 miliardi di microrganismi. La maggior parte risiede nel colon, ma popolano anche pelle, bocca e polmoni. Geneticamente parlando, il microbiota apporta milioni di geni unici, molti di più di quelli contenuti nel genoma umano. 

I come Immunità

Circa l'80% del nostro sistema immunitario risiede nell'intestino.
Il microbiota funge da "personal trainer" per le cellule sentinella: insegna loro a distinguere tra un batterio innocuo (come quelli dello yogurt) e un invasore pericoloso (come la Salmonella). Senza questo costante allenamento, il sistema immunitario diventerebbe pigro o, al contrario, troppo aggressivo, favorendo allergie e malattie autoimmuni.

C come Comunicazione

Esiste un'autostrada biochimica chiamata Asse Intestino-Cervello. Il microbiota produce neurotrasmettitori come la serotonina (l'ormone del buonumore) e il GABA. Incredibile ma vero: il 95% della serotonina corporea è prodotta nell'intestino. Questo significa che la composizione dei tuoi batteri può influenzare direttamente il tuo stato d'animo, l'ansia e persino la qualità del sonno.

R come Ricambio

Le cellule della mucosa intestinale si rinnovano ogni 3-5 giorni. Il microbiota accelera e regola questo processo di "manutenzione straordinaria". Producendo sostanze nutrienti per le cellule dell'intestino (gli enterociti), assicura che il tessuto sia sempre giovane, elastico e capace di svolgere le sue funzioni di filtro. 

O come Omeostasi

Il microbiota è il custode dell'equilibrio interno. Regola il pH intestinale, rendendo l'ambiente sgradevole per i patogeni, e interviene nel metabolismo dei grassi e degli zuccheri. Aiuta a mantenere stabili i livelli di infiammazione sistemica: quando il microbiota è sano, tutto il corpo lavora in una condizione di calma biologica. 

B come Barriera

I batteri buoni aderiscono alle pareti intestinali occupando ogni millimetro disponibile (esclusione competitiva). In questo modo, i microbi nocivi o le tossine non trovano spazio per attaccarsi e penetrare nel flusso sanguigno. È la nostra prima linea di difesa contro le infezioni alimentari. 

I come Integratori

Il nostro corpo è una macchina complessa ma ha dei limiti: non sa produrre da solo alcune vitamine. Il microbiota colma queste lacune sintetizzando la Vitamina K (fondamentale per la coagulazione e le ossa), la Vitamina B12, l'acido folico e la biotina. È come avere un laboratorio farmaceutico interno attivo 24 ore su 24. 

O come Organizzato

Il microbiota non è un ammasso casuale di germi, ma una società altamente organizzata e strutturata in biofilm. Ogni specie ha un ruolo specifico e lavora in squadra: alcuni batteri iniziano la scomposizione dei nutrienti, mentre altri ne rifiniscono il processo. Questa organizzazione permette al microbiota di comportarsi come un vero e proprio organo supplementare, capace di adattarsi in tempo reale ai cambiamenti della nostra dieta o del nostro stile di vita.

T come Trasformazione

I batteri prendono le fibre che noi non riusciamo a digerire (come la buccia dei legumi o l'amido resistente) e le trasformano attraverso la fermentazione in acidi grassi a catena corta (SCFA), come l'acetato, il propionato e il butirrato. Questi ultimi sono il "carburante" preferito delle nostre cellule intestinali e hanno potenti effetti anti-cancro. 

A come Assorbimento

Senza microbiota, sprecheremmo gran parte del cibo. Esso aumenta la capacità di estrarre energia e nutrienti, in particolare i minerali come calcio, magnesio e ferro. Inoltre, aiuta a neutralizzare alcune sostanze anti-nutrienti presenti nei vegetali, rendendo i pasti più nutrienti e biodisponibili. 

Quando il delicato equilibrio del nostro Microbiota si rompe, si manifesta una condizione di disbiosi, ovvero l’alterazione della varietà e della quantità dei microrganismi benefici.

Tra le cause principali della disbiosi ci sono:

  • Alimentazione ricca di zuccheri raffinati e grassi saturi, ma povera di fibre

  • Fumo o alcol

  • Sedentarietà

  • Stress cronico

  • Abuso di farmaci (antibiotici, gastroprotettori, FANS)

  • Infezioni gastroenteriche

Monitorare lo stato del microbiota è fondamentale perché la sua compromissione è stata correlata non solo a disturbi digestivi comuni, ma anche all'insorgenza di patologie metaboliche, obesità, malattie autoimmuni e stati infiammatori cronici.

A cosa serve il test?

Le principali condizioni per cui dovresti valutare un Test del Microbiota:

 

Disordini Funzionali e Motilità Intestinale

In questo gruppo rientrano i disturbi dove l'intestino è strutturalmente sano, ma "lavora" male a causa di un microbiota alterato.

  • Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS): Caratterizzata da un'alterazione del dialogo tra batteri e sistema nervoso enterico (gonfiore, dolore, alvo alterno).
  • SIBO (Small Intestinal Bacterial Overgrowth): Una specifica disbiosi dove i batteri del colon "risalgono" nell'intestino tenue, causando fermentazioni anomale.
  • Stipsi o Diarrea Cronica: Spesso legate a un eccesso di batteri metanogeni (stipsi) o a una carenza di specie protettive.
Patologie Gastrointestinali Organiche (Acute e Croniche)

ui il microbiota gioca un ruolo chiave nell'infiammazione dei tessuti.

  • Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI): Come il Morbo di Crohn e la Rettocolite Ulcerosa, dove la disbiosi è un fattore scatenante dell'attacco del sistema immunitario contro la mucosa.
  • Infezioni Acute: Gastroenteriti e diarrea del viaggiatore, causate dal sopravvento di patogeni (es. Clostridium difficile o E. coli) su una flora batterica già indebolita.
  • Malattia Diverticolare: La disbiosi e la fermentazione eccessiva possono irritare i diverticoli, portando a diverticoliti ricorrenti.
Malattie Metaboliche ed Endocrinee

Il microbiota agisce come un "organo metabolico" che influenza il modo in cui stocchiamo grassi e zuccheri.

  • Obesità: Alcuni tipi di microbiota sono più efficienti nell'estrarre calorie dal cibo, favorendo l'accumulo di grasso.
  • Diabete di Tipo 2 e Insulino-resistenza: La disbiosi aumenta la permeabilità intestinale, permettendo l'ingresso di tossine (LPS) nel sangue che causano infiammazione sistemica.
  • NASH / Fegato Grasso: Un microbiota alterato produce etanolo e tossine che sovraccaricano il fegato.
Patologie Autoimmuni e Infiammatorie Sistemiche

Quando il microbiota non "educa" bene il sistema immunitario, quest'ultimo inizia ad attaccare il corpo stesso.

  • Celiachia: Sebbene genetica, la disbiosi può influenzare la gravità della risposta al glutine.
  • Artrite Reumatoide: Esiste una correlazione stretta tra la salute batterica intestinale e l'infiammazione articolare (Asse Intestino-Articolazioni).
  • Dermatite Atopica e Psoriasi: Spesso lo specchio di uno stato di disbiosi interna.
Patologie dell’Apparato Urogenitale

C'è un passaggio diretto (migrazione) di microbi dall'intestino alle vie urinarie e vaginali.

  • Cistiti Ricorrenti: Quasi sempre causate da batteri intestinali (come Escherichia coli) che colonizzano la vescica.
  • Candidosi e Vaginiti: Squilibri intestinali che favoriscono la proliferazione di funghi come la Candida albicans.

Come funziona il Test del Microbiota?

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Ritiro del Kit

Il primo passo è fissare un appuntamento con la nostra sede per il ritiro del kit per l’esame del microbiota.

Riceverai inoltre:

  • - le istruzioni per la raccolta del campione fecale

  • - un modulo anamnestico che servirà allo specialista a inquadrare la tua storia clinica e le tue abitudini.

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Analisi del campione

Il nostro personale di accoglienza ti proporrà una data in cui tornare in sede per la restituzione del campione fecale e dell modulo anamnestico.

Sul campione viene eseguito un test di sequenziamento per mappare la composizione del microbiota e individuare eventuali alterazioni presenti.

 

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Consulto specialistico

L'ultimo appuntamento sarà necessario per ritirare il referto dell'esame sul tuo Microbiota.

Se desideri completare il percorso, potrai effettuare una consulenza con uno specialista gastroenterologo o con un biologo nutrizionista che a seconda degli esiti dell’esame proporrà interventi mirati come una dieta personalizzata, l'uso di integratori probiotici e postbiotici oppure una terapia farmacologica.

Informazioni Utili

  • Il costo del percorso completo è di 300€, mentre il costo del solo test (senza consulto specialistico) è di 250€

  • L'importo può essere saldato al momento della prenotazione o al momento del ritiro del kit

  • L'appuntamento per il consulto specialistico sarà fissato ad almeno 15 giorni dalla consegna del campione

Dove posso fare il test?

Smart Clinic Roma Villa Borghese

Indirizzo:
Via del Galoppatoio, 33, 00198 Roma RM

Orari:
Aperto da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 20:00
Sabato dalle 8:00 alle 13:00

Telefono:
06 321 9849