Che cos’è la reumatologia?
La
reumatologia è la branca della medicina interna che
si occupa delle malattie che colpiscono l’apparato muscolo-scheletrico, le articolazioni e i tessuti connettivi. Contrariamente a quanto si pensa comunemente, le malattie reumatologiche non interessano solo le articolazioni ma possono
coinvolgere anche organi interni come cuore, polmoni, reni e pelle.Il termine “reuma” deriva dal greco e indica il “flusso”: anticamente, si riteneva che questi disordini fossero legati a squilibri negli umori corporei. Oggi sappiamo che si tratta di patologie spesso infiammatorie o autoimmuni, che richiedono diagnosi tempestiva e percorsi di cura mirati per evitare danni permanenti e migliorare la qualità della vita.
La reumatologia è dunque
una disciplina dalla forte componente investigativa: i sintomi sono spesso sfumati, ma una volta identificata la causa si possono proporre strategie terapeutiche efficaci e personalizzate.
Chi è il reumatologo e di cosa si occupa?
Il reumatologo è il medico specialista nella diagnosi, cura e monitoraggio delle malattie reumatologiche.È spesso paragonato a un “detective della medicina” perché collega sintomi diversi - come dolori articolari, stanchezza, manifestazioni cutanee, febbricola - per arrivare a una diagnosi complessa.
Non bisogna confondere il reumatologo con l’ortopedico: il primo cura malattie infiammatorie, autoimmuni e sistemiche mentre il secondo tratta prevalentemente problemi traumatici/meccanici attraverso tecniche chirurgiche.
Il reumatologo gestisce poi oltre 150 malattie differenti, dalle più comuni (artrosi, osteoporosi) alle più complesse (lupus, artriti croniche). Il suo approccio è globale, perché parte dalla raccolta dei sintomi, coinvolge eventualmente altri specialisti, e monitora nel tempo il paziente.
Le principali malattie reumatologiche
Come menzionato poc’anzi,
le malattie reumatologiche sono oltre 150 e molto differenti tra loro. Vediamo l
e più rilevanti.
- Artriti infiammatorie croniche (come artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante): interessano soprattutto le articolazioni ma possono coinvolgere altri organi e causare infiammazione diffusa;
- Connettiviti e malattie autoimmuni sistemiche (come lupus eritematoso sistemico, sindrome di Sjögren, sclerodermia): colpiscono i tessuti di sostegno dell’organismo e possono dare sintomi molto eterogenei;
- Malattie degenerative delle articolazioni (come l’artrosi): causano progressiva usura e dolore articolare, soprattutto in età avanzata;
- Malattie da microcristalli (come la gotta): ci sono qui episodi acuti di dolore e infiammazione dei piedi o delle mani legati ad accumulo di acido urico;
- Malattie metaboliche dell’osso (come l’osteoporosi): qui ritroviamo una riduzione della densità ossea con rischio aumentato di fratture.
- Reumatismi extra-articolari (come fibromialgia, polimialgia reumatica): si percepisce dolore ai muscoli e ai tessuti molli, spesso senza alterazioni articolari dirette.
Ogni malattia richiede strategie di diagnosi e trattamento personalizzate: la diagnosi precoce resta la chiave per evitare danni e disabilità a lungo termine.
Quando è il momento di prenotare una visita reumatologica?
Quando rivolgersi al reumatologo? Riconoscere tempestivamente i segnali di allarme permette di intervenire presto e limitare l’impatto di queste malattie. Questi sono i campanelli d’allarme principali.
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Dolore articolare persistente, soprattutto se presente a riposo, durante la notte o al risveglio
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Gonfiore e calore a una o più articolazioni, talvolta con arrossamento
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Rigidità articolare mattutina prolungata (oltre 30 minuti)
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Stanchezza cronica (astenia) non spiegata da altre cause
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Febbricola prolungata o perdita di peso non volontaria
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Manifestazioni cutanee (es. eritemi, macchie rosse, fenomeno di Raynaud)
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Sintomi sistemici come malessere generale, sudorazioni notturne
Se riconosci in te o in una persona cara uno di questi sintomi, la visita reumatologica può fare la differenza tra una convivenza difficile e un percorso tempestivo verso la ripresa del benessere.
Quali esami fa il reumatologo?
La diagnosi in reumatologia è complessa e si basa su diversi strumenti. In Smart Clinic puoi svolgere la maggior parte degli esami reumatologici nello stesso centro, riducendo tempi d’attesa e senza trasferte esterne.
Vediamo quali sono gli esami principali.
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Esami del sangue: valutazione indici di infiammazione (VES, PCR), ricerca di autoanticorpi e dosaggio acido urico/marker specifici secondo caso clinico.
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Ecografia articolare: per individuare infiammazioni in tempo reale, presenza di liquido articolare e monitorare progressi della terapia.
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Risonanza Magnetica (RM 1.5 Tesla): permette lo studio dettagliato di articolazioni e tessuti molli, utile per la diagnosi precoce.
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Tomografia Assiale Computerizzata (TAC multislice low-dose): analisi ossea ad alta risoluzione con ridotta dose di radiazioni.
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MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata): esame cardine per diagnosticare l’osteoporosi.
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Capillaroscopia: osservazione dei piccoli vasi sotto l’unghia, essenziale nelle malattie autoimmuni come la sclerodermia.
Smart Clinic offre la possibilità di pianificare questi esami in tempi rapidi, unificando la diagnostica e la visita nello stesso luogo, e di ricevere i referti in formato digitale.
Come si svolge la visita reumatologica in Smart Clinic
Il percorso Smart Clinic è pensato per essere chiaro, efficace e digitale dalla prenotazione fino al follow-up. Ecco cosa aspettarti.
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Anamnesi approfondita: il reumatologo ascolta la tua storia clinica, sintomi, familiarità ed eventuali esami già eseguiti.
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Esame obiettivo: si procede con l’esplorazione di articolazioni, tessuti molli, cute; individuazione di eventuali segni “extra-articolari”.
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Prescrizione mirata: vengono suggeriti solo gli esami davvero necessari, personalizzati per il caso e la persona.
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Percorso integrato: grazie alla diagnostica interna e al supporto degli altri specialisti di Smart Clinic (come fisiatra, dermatologo, cardiologo), il paziente viene seguito a 360 gradi, con l’eccellenza sanitaria garantita dal Gruppo San Donato.
Domande frequenti sulla reumatologia (FAQ)
Che differenza c’è tra reumatologo e ortopedico?
Il reumatologo è un internista specializzato nella diagnosi e cura delle malattie infiammatorie, autoimmuni e sistemiche che colpiscono le articolazioni e i tessuti connettivi; l’ortopedico è un chirurgo che tratta prevalentemente problemi meccanici (traumi, fratture, protesi). Spesso collaborano, ma ciascuno ha competenze specifiche: il reumatologo per la parte medica e farmacologica, l’ortopedico per la chirurgia.
Chi cura l’osteoporosi, il reumatologo o l’ortopedico?
La diagnosi e la gestione terapeutica dell’osteoporosi spettano principalmente al reumatologo, che imposta la terapia medica per rallentare la perdita di massa ossea e prevenire fratture. L’ortopedico interviene quando l’osteoporosi ha già causato una frattura, occupandosi dell’aspetto chirurgico e riabilitativo.
Quali sono gli esami reumatologici di primo livello?
Gli esami iniziali sono di solito emocromo completo, indici di infiammazione (VES, PCR), funzionalità di fegato e reni, e - se necessario - la ricerca di autoanticorpi specifici. Il reumatologo può poi prescrivere esami aggiuntivi (come ecografia articolare, RM, MOC) in base ai sintomi e al sospetto clinico.
Quali esami del sangue fare prima della visita reumatologica?
È utile portare con sé tutti i referti di esami già effettuati, anche se datati, insieme alla lista aggiornata dei farmaci. Tuttavia, non è necessario eseguire esami complessi senza una specifica indicazione del medico. Dopo la visita, sarà il reumatologo a indicare con precisione quali indagini ematochimiche o strumentali siano realmente utili per il tuo caso.
Quanto dura una visita reumatologica e cosa aspettarsi?
La visita reumatologica in Smart Clinic dura generalmente tra 30 e 45 minuti, a seconda della complessità della situazione clinica e della necessità di eseguire esami aggiuntivi. L’appuntamento prevede sempre un’anamnesi approfondita, un esame clinico completo e la definizione di un percorso diagnostico personalizzato.
Cosa portare alla prima visita reumatologica?
Porta sempre con te referti di visite precedenti e risultati di esami ematochimici/radiologici (anche datati); lista dei farmaci in uso (con dosi e tempi di assunzione); eventuali lettere di dimissione ospedaliera, relazioni mediche e documenti clinici rilevanti.
Quanto costa una visita reumatologica in Smart Clinic?
Il costo della visita si aggira di solito tra i 100 e i 200 euro: può essere consultato già al momento della prenotazione online oppure richiesto al desk informativo.