Psoriasi
Che cos’è la psoriasi e perché è importante riconoscerla subito
La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, del tutto non contagiosa, che colpisce uomini, donne e bambini di ogni età. È caratterizzata dall’alternanza di fasi acute – in cui i sintomi si fanno evidenti – e di periodi di remissione, in cui la pelle può tornare quasi normale.
Il termine "carattere cronico recidivante" fa riferimento proprio al ritorno della patologia in alternanza a miglioramenti: oggi purtroppo non è ancora possibile eliminare del tutto la tendenza individuale a manifestare la malattia.
Riconoscere la psoriasi precocemente significa poter iniziare un trattamento mirato in dermatologia e ridurre rapidamente le sue manifestazioni, migliorando non solo la qualità della pelle ma anche la qualità di vita generale. Oggi sappiamo che con le terapie e l’assistenza giusta si possono tenere i sintomi sotto controllo in modo efficace e vivere serenamente con questa condizione.
I primi sintomi: come si manifesta la psoriasi sulla pelle
I sintomi iniziali della psoriasi sono spesso visibili e riconoscibili anche a occhio nudo. ecco i principali segnali a cui prestare attenzione:
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Chiazze (placche) rosse ben definite, tipicamente a margini netti e generalmente coperte da squame;
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Desquamazione color bianco-argenteo: le placche sono ricoperte da squame che si staccano facilmente alla minima frizione;
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Prurito, a volte intenso, che peggiora con stress, cambiamenti climatici, abiti sintetici o traumi sulla pelle;
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Sensazione di bruciore o dolore, soprattutto nelle fasi più attive;
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Pelle secca e screpolata che può sanguinare: le lesioni possono fessurarsi, soprattutto su mani e piedi;
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Alterazioni delle unghie: si nota l presenza di piccole depressioni (pitting), ispessimento o colore giallo-brunastro.
I sintomi possono comparire in vari punti del corpo, ma ci sono zone più predisposte:
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Gomiti e ginocchia: la psoriasi predilige le superfici più estese;
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Cuoio capelluto: si presenta come una forfora particolarmente resistente e abbondante, con prurito intenso;
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Zona lombare della schiena: spesso a placche isolate o diffuse;
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Mani e piedi: anche qui può causare fissurazioni dolorose;
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Viso: più raro, ma può insorgere soprattutto in forma lieve e sottile.
Quali sono i fattori che possono scatenare la psoriasi?
La psoriasi nasce su una predisposizione genetica individuale, ma non si manifesta sempre: alcuni fattori, detti trigger, la possono scatenare o peggiorare. Vediamoli nel dettaglio.
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Stress psicofisico: è uno dei fattori più comuni; periodi di ansia, lutto o tensione possono provocare riacutizzazioni;
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Traumi sulla pelle (fenomeno di Koebner o isomorfismo reattivo): ferite, graffi, ustioni, tatuaggi, cerette o qualsiasi insulto cutaneo possono far comparire nuove lesioni nella zona coinvolta;
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Infezioni, ad esempio da Streptococco: alcuni tipi di psoriasi, in particolare la forma guttata nei bambini e nei giovani adulti, insorgono dopo infezioni come la faringite streptococcica;
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Assunzione di alcuni farmaci: beta-bloccanti per l’ipertensione, litio (per alcune terapie psichiatriche) e antimalarici possono aggravare la malattia;
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Abuso di alcol e fumo: entrambi sono noti per rafforzare la risposta infiammatoria dell’organismo e peggiorare la gravità della psoriasi;
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Cambiamenti ormonali: pubertà, gravidanza, menopausa possono influenzare l’insorgenza o la gravità delle manifestazioni.
Essere consapevoli dei trigger aiuta nell’autogestione quotidiana della malattia.
Le diverse forme di psoriasi
Non esiste una sola “psoriasi”: la malattia si presenta in molte tipologie, ognuna con aspetto e caratteristiche proprie. Vediamo come riconoscere i diversi tipi di psoriasi:
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Psoriasi a placche (volgare): la forma più comune, caratterizzata da chiazze rosse a margini netti, spesse e ricoperte da squame biancastre o argentee. Colpisce soprattutto gomiti, ginocchia, schiena e cuoio capelluto;
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Psoriasi guttata: si manifesta con piccole lesioni “a goccia” larghe pochi millimetri, per lo più diffuse su tronco e arti. Spesso compare dopo un’infezione, è tipica dell’età pediatrica o adolescenziale;
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Psoriasi inversa: colpisce le pieghe (ascelle, inguine, sottomammaria). Le lesioni sono rosse, lisce e non desquamanti; l’umidità locale ne modifica l’aspetto, rendendole più lucide e più facilmente irritabili;
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Psoriasi pustolosa: caratterizzata dalla formazione di pustole bianche non infettive, circondate da pelle arrossata. Può essere localizzata (ad esempio su mani e piedi) o generalizzata;
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Psoriasi ungueale: la psoriasi può colpire solo o anche le unghie, rendendole ispessite, friabili, con alterazioni di colore e aspetto “a ditale”;
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Artrite psoriasica: in alcuni casi la psoriasi coinvolge anche le articolazioni, causando dolore, gonfiore, rigidità mattutina e manifestazioni simili a reumatismi. Per riconoscere l’artrite psoriasica, considera che le articolazioni possono arrossarsi e diventare più gonfie e calde dopo dei periodi di inattività.
Psoriasi nei bambini: come riconoscerla e cosa fare
La psoriasi può manifestarsi già in età infantile o durante l’adolescenza, anche se il melanoma resta un evento molto raro nei piccoli. Nei bambini spesso si osserva la psoriasi guttata (lesioni a goccia dopo infezione), ma sono frequenti anche forme con lesioni meno definite localizzate alle pieghe della pelle (ascelle, inguine, dietro le orecchie).
Se si nota prurito, chiazze arrossate o squamose persistenti, zone irritate nonostante creme emollienti o lesioni ungueali strane, è importante non affidarsi ai rimedi casalinghi o a trattamenti generici: solo il medico può consigliare la terapia adatta. Il primo passo è consultare il pediatra, che - se necessario - indirizzerà alla visita dermatologica specialistica per una valutazione accurata.
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Psoriasi o dermatite? Le principali differenze da conoscere
Psoriasi e dermatite possono sembrare simili a prima vista, ma hanno caratteristiche peculiari che aiutano a distinguerle.
Psoriasi
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Aspetto
Lesioni ben delimitate, margini netti, squame argentate e secche
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Colore
Rosso vivo, spesso con sfumature argentee
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Prurito
Può esserci, generalmente moderato, intenso nelle fasi attive
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Localizzazione
Aree estensorie (gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, schiena)
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Altre note
Possibile interessamento di unghie e articolazioni
Dermatite
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Aspetto
Lesioni dai margini irregolari, spesso crosticine, pelle umida o molto secca
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Colore
Rosato, talvolta con crosticine giallastre
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Prurito
Spesso intenso, costante e causa grattamento
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Localizzazione
Zone di piega (interno gomiti, dietro ginocchia), volto, polsi, caviglie
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Altre note
Può essere associata a allergie, asma, storia familiare di atopia
Solo il dermatologo, attraverso una valutazione diretta e con strumenti dedicati, può dare una diagnosi definitiva e prescrivere la terapia adatta.
Quando consultare un dermatologo: il primo passo per una diagnosi
Per quanto l’autocontrollo sia utile, solo una visita dermatologica specialistica può portare a una diagnosi certa di psoriasi e consentire al paziente di intraprendere un percorso terapeutico su misura.
La visita si svolge con un esame visivo dettagliato della pelle, delle unghie e delle aree eventualmente interessate, associato a un colloquio approfondito sulla storia familiare e clinica. In casi particolari il medico può prescrivere ulteriori esami (biopsia, esami del sangue, test di imaging).
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Domande frequenti sulla psoriasi (FAQ)
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La psoriasi è contagiosa?
No, la psoriasi non è in alcun modo contagiosa: non si trasmette da persona a persona né tramite oggetti.
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Lo stress può davvero causare la psoriasi?
Sì, lo stress è uno dei principali fattori che può far comparire o peggiorare i sintomi, anche se la predisposizione genetica è fondamentale.
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Esiste una cura definitiva per la psoriasi?
Al momento no, ma con le terapie moderne è possibile ottenere la completa remissione dei sintomi o mantenerli sotto controllo a lungo termine.
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L’alimentazione influisce sulla psoriasi?
Un’alimentazione equilibrata, povera di alcol e alimenti pro-infiammatori e ricca di frutta, verdura e omega-3 può aiutare a ridurre l’infiammazione e migliorare la qualità della pelle, anche se non sostituisce le cure prescritte.