Micosi
Che cos'è la micosi della pelle e come si contrae
La micosi della pelle è un’infezione causata da funghi (miceti), piccolissimi organismi normalmente presenti su cute, unghie e mucose. In condizioni normali, il nostro corpo tiene sotto controllo la loro proliferazione; a volte, però, può verificarsi una crescita eccessiva, portando a comparsa di sintomi che conducono a questa patologia dermatologica.
Vediamo le principali modalità di contagio.
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Contatto diretto tra persone: il fungo si trasmette facilmente toccando una persona infetta o l’area cutanea colpita
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Contatto con animali infetti: i funghi possono passare da animali domestici, come cani e gatti, che presentano lesioni cutanee
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Contatto indiretto: si contraggono attraverso asciugamani, spazzole, vestiti, biancheria o superfici contaminate sulle quali il fungo può sopravvivere
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Frequentazione di ambienti caldo-umidi: piscine, palestre, spogliatoi e docce pubbliche sono luoghi ideali per la proliferazione dei funghi
Vediamo poi i principali fattori di rischio che favoriscono la micosi.
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Abbassamento delle difese immunitarie (malattie croniche, stress, terapie)
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Sudorazione eccessiva, scarso ricambio di aria sulla pelle
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Alterazioni del pH cutaneo, ad esempio con l’uso di detergenti aggressivi
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Terapie antibiotiche o cortisoniche prolungate, che alterano il microbiota cutaneo
I sintomi principali per riconoscere un fungo della pelle
Le micosi della pelle possono manifestarsi in modi diversi: ecco i sintomi più comuni.
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Macchie cutanee: possono essere bianche, rossastre o brune, tondeggianti o irregolari, a volte con bordi più netti o anulari; spesso sono ben delimitate rispetto alla pelle sana
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Prurito: variabile da lieve a intenso, peggiora con il calore, il sudore o la notte.
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Desquamazione della pelle: la zona colpita appare secca, tende a “sfaldarsi” o a presentare forfora - soprattutto su schiena, tronco e cuoio capelluto
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Irritazione e arrossamento: l’area infetta è spesso arrossata e può essere più sensibile o dolorosa
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Piccole vescicole o bolle: lesioni a contenuto liquido, talvolta confluenti, che possono rompersi e formare crosticine
Questi sintomi aiutano a fare una prima distinzione tra micosi e semplici irritazioni cutanee.
Quali sono le zone del corpo più colpite?
I funghi della pelle tendono a colonizzare aree calde, umide e soggette a sfregamento. Ecco dove si verificano con maggiore frequenza le micosi.
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Piedi (in particolare tra le dita): le scarpe chiuse e il sudore favoriscono la “tinea pedis” o piede d’atleta
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Zona inguinale e interno cosce, specialmente dove si accumulano sudore e attrito (“tinea cruris”)
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Pieghe della pelle (ascelle, sottomammaria): umidità e poco ricambio d’aria facilitano l’insediamento della micosi della pelle
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Tronco (schiena e petto), specialmente in estate o dopo attività sportiva
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Cuoio capelluto: particolarmente nei bambini, comporta chiazze di desquamazione e talora perdita di capelli (tinea capitis)
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Unghie: in questo caso la micosi (nello specifico l’onicomicosi) rende l’unghia ispessita, opaca e fragile
Sono proprio queste zone a “rischio” che dovrebbero essere controllate con maggiore attenzione, specie se si frequentano piscine, palestre o si usano scarpe chiuse molte ore al giorno.
Micosi o dermatite? Come distinguere le macchie
Uno dei dubbi più frequenti riguarda la differenza tra micosi della pelle e dermatite. Se hai delle macchie, ecco come riconoscere le differenze chiave.
Caratteristiche della micosi:
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Bordi della macchia molto netti, spesso a forma di anello o circolare;
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Tendenza della lesione a espandersi dal centro all’esterno (“a bersaglio”);
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Desquamazione sottile e secca ai margini della macchia, aspetto centrale più sano;
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Prurito spesso intenso e peggiorato da caldo o sudore.
Caratteristiche della dermatite:
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Bordi più sfumati, spesso irregolari o diffusi;
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Aspetto più uniforme, senza espansione a “centrifuga”;
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Pelle infiammata, arrossata; può essere umida o secca e presentare vescicole;
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Prurito talvolta associato a bruciore; spesso si associa a esposizione a sostanze irritanti.
Ricorda che solo la visita di uno specialista può fornire una diagnosi certa e consigliare la terapia più adatta.
Le tipologie di micosi più comuni e i loro segnali specifici
Non tutte le micosi sono uguali.
Ecco le più frequenti e i loro segnali tipici:
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Tinea pedis (piede d’atleta): notiamo qui rossore, prurito intenso e desquamazione tra le dita dei piedi, talora con piccoli taglietti o vescicole. In casi avanzati può diffondersi al dorso del piede o alle unghie;
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Tinea corporis (“fungo del corpo”): emergono qui macchie tondeggianti, rosse ai bordi e più chiare al centro, spesso “a bersaglio”, su tronco, braccia e gambe. Desquamano e tendono ad allargarsi;
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Pityriasi versicolor (“fungo di mare”): qui ritroviamo macchie chiare o scure più facilmente visibili in estate sul tronco, collo e schiena. La pelle non si abbronza nell’area colpita e si può notare una leggera desquamazione superficiale.
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Candidosi cutanea: notiamo qui eritema acceso, prurito e desquamazione, spesso nelle pieghe (inguine, ascelle, sottomammaria) o negli spazi interdigitali; nei bambini compare anche come “dermatite da pannolino”.
Riconoscere la tipologia è utile per informare il medico e accelerare la diagnosi della micosi della pelle.
Prevenzione e rimedi: cosa fare (e non fare)
Una buona igiene e alcune semplici abitudini aiutano a prevenire l’insorgenza e la recidiva delle infezioni micotiche. In caso di sintomi, alcune precauzioni permettono di evitare il peggioramento.
Cosa fare per prevenire:
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Asciugare la pelle accuratamente dopo ogni lavaggio, soprattutto tra le dita dei piedi e nelle pieghe;
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Indossare ciabatte negli spazi pubblici come piscina, docce e palestra;
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Usare biancheria e vestiti in fibre naturali, larghi e traspiranti;
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Cambiare spesso asciugamani, calzini e indumenti sportivi;
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Non condividere mai oggetti personali come asciugamani, spazzole, forbicine e scarpe.
Cosa fare (e non fare) in caso di sospetta micosi:
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Mantenere la zona colpita pulita e asciutta, senza coprirla troppo;
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Evitare di grattare per non diffondere il fungo ad altre aree della cute;
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Non utilizzare creme o rimedi fai da te senza diagnosi: molti prodotti “casalinghi” possono peggiorare la situazione o mascherare i sintomi;
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Rivolgersi sempre al medico o al farmacista per una diagnosi certa e la prescrizione dei farmaci più adatti come antimicotici topici o sistemici.
Le domande più comuni sulla micosi della pelle (FAQ)
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La micosi della pelle è contagiosa?
Sì, molte micosi si trasmettono facilmente tramite contatto diretto o tramite oggetti e superfici contaminate. Una buona prevenzione riduce notevolmente il rischio di diffusione.
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Quanto tempo ci vuole per curare un fungo della pelle?
Dipende dalla localizzazione e dalla gravità: in genere le micosi superficiali guariscono in 2-4 settimane con il trattamento giusto; le micosi dell’unghia richiedono diversi mesi.
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Le macchie della micosi spariscono completamente dopo la cura?
Nella maggior parte dei casi sì, anche se può rimanere una zona più chiara o più scura per qualche settimana. La pigmentazione torna alla normalità progressivamente.
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Posso andare in piscina o in palestra se ho una micosi?
È meglio evitare, per non trasmettere il fungo ad altri e per non aggravare l’infezione. Chiedi sempre consiglio al medico sul momento giusto per riprendere le attività.