Cos’è la RMN delle rocche petrose e a cosa serve
È un'indagine diagnostica avanzata che utilizza campi magnetici (non raggi X) per visualizzare in dettaglio il condotto uditivo interno, il labirinto e l'angolo ponto-cerebellare. Serve a diagnosticare neurinomi dell'acustico, colesteatomi, infiammazioni o cause neurologiche di sordità e vertigini.
Quando è indicata?
Ipoacusia neurosensoriale improvvisa o asimmetrica (sordità da un solo orecchio). Vertigini croniche o acufeni monolaterali persistenti. Paralisi del nervo facciale.
Come si esegue l'esame?
Il paziente si sdraia nel tubo della risonanza e deve restare immobile. L'esame dura circa 20-30 minuti ed è un po' rumoroso (si usano cuffie).
Quali sono rischi e controindicazioni della prestazione?
Non usa radiazioni ed è sicura. È controindicata per portatori di pacemaker, clip metalliche cerebrali o schegge metalliche negli occhi.