Cos’è la RMN del rachide cervicale e a cosa serve
È un'indagine diagnostica non invasiva che fornisce immagini dettagliate della colonna cervicale. Serve a diagnosticare ernie del disco, stenosi del canale vertebrale, compressioni midollari o radicolopatie (nervi schiacciati) con una precisione superiore alla radiografia.
Quando è indicata?
Cervicalgia (dolore al collo) che si irradia alle braccia (brachialgia). Formicolii, intorpidimento o debolezza agli arti superiori. Sospetta mielopatia cervicale o traumi con sintomi neurologici.
Come si esegue l'esame?
Il paziente si sdraia supino e viene inserito nel magnete con una bobina intorno al collo. Deve rimanere immobile per circa 20 minuti.
Quali sono rischi e controindicazioni della prestazione?
L'esame è sicuro e privo di radiazioni. È controindicato per portatori di pacemaker o clip metalliche non compatibili.