Cos’è la RMN del polso SX e a cosa serve
È una risonanza magnetica ad alta risoluzione. Serve a diagnosticare fratture occulte dello scafoide, lesioni della fibrocartilagine triangolare, cisti gangliari profonde o necrosi ossee (morbo di Kienböck).
Quando è indicata?
Dolore al polso post-traumatico con RX negativa. Sospetta lesione legamentosa. Dolore ulnare (lato mignolo) cronico.
Come si esegue l'esame?
Il polso sinistro viene immobilizzato in una bobina dedicata. L'esame dura circa 20 minuti.
Quali sono rischi e controindicazioni della prestazione?
L’esame è sicuro e non invasivo; non è indicato per chi porta dispositivi elettronici metallici impiantati (pacemaker, neurostimolatori), clip metalliche nel cervello, protesi non compatibili o frammenti metallici.