Cos’è la RMN del polso DX e a cosa serve
È una risonanza magnetica ad alta definizione. Serve a diagnosticare fratture occulte (es. dello scafoide), cisti gangliari, lesioni della fibrocartilagine triangolare o necrosi ossee avascolari.
Quando è indicata?
- Dolore al polso dopo un trauma con radiografie negative.
- Sospetta cisti tendinea o "polso aperto".
- Dolore cronico lato mignolo (ulnare) o pollice (radiale).
Come si esegue l'esame?
Il polso destro viene posizionato e immobilizzato in una piccola bobina dedicata. L'esame è confortevole e non invasivo, con una durata che varia solitamente tra i 20 e i 30 minuti.
Quali sono rischi e controindicazioni della prestazione?
Non ci sono rischi legati all'esame, che è sicuro e non irradiante. È controindicato solo per chi possiede impianti metallici non compatibili (pacemaker, clip vascolari, neurostimolatori, ecc.).