
Il peeling chimico del viso è un trattamento esfoliante in grado di rendere la pelle del viso più luminosa, elastica e giovane.
Agisce rimuovendo le cellule morte e gli strati cutanei esterni e attenua macchie, cicatrici, acne e rughe. Vediamo in cosa consiste e per chi è indicato.
Un trattamento per stimolare la rigenerazione delle cellule
Il peeling chimico è un trattamento di medicina estetica che tramite l’applicazione sulla pelle di alcune sostanze - acido glicolico o acido piruvico - svolge un’azione esfoliante e accelera il processo di rigenerazione cellulare.
Favorendo il ricambio della pelle, restituisce un aspetto più giovane e “fresco” al viso.
Inoltre, il peeling chimico induce una reazione infiammatoria che contribuisce alla produzione di collagene ed elastina, due proteine fondamentali per mantenere la pelle elastica e ben strutturata.
[Image of collagen and elastin fibers in the skin dermis]Il peeling può agire sia a livello superficiale sia più in profondità a seconda di:
- tipo di acido/sostanza scelta dallo specialista in base alle caratteristiche della pelle
- problematiche che presenta
- età della persona.
I benefici
Oltre a rendere la pelle più luminosa, levigata e meno opaca, questa applicazione medico-estetica è indicata per migliorare molti e diversi inestetismi della pelle:
- cicatrici
- acne
- ipercheratosi
- macchie
- effetti dell’invecchiamento (rughe, perdita elasticità della pelle).
I risultati che si possono ottenere variano a seconda della tipologia di peeling scelto insieme allo specialista. Lo specialista indicherà anche eventuali controindicazioni al trattamento.
Come si svolge il trattamento
Le sedute di peeling sono fatte in ambulatorio e durano dai 20 ai 40 minuti, in base alla superficie di pelle da trattare. Il trattamento prevede una serie di step, nel dettaglio:
- dopo aver deterso la pelle del viso, il medico con un pennellino applica il gel che contiene la sostanza esfoliante.
- lo lascia agire per qualche minuto (il tempo varia a seconda del tipo di acido e di pelle) per poi rimuoverlo con un batuffolo di cotone.
- lo specialista applica una maschera decongestionante per circa 15 minuti.
Il numero di sedute viene definito insieme allo specialista a seconda del tipo di inestetismo che si vuole correggere.
Cosa fare nel post trattamento
In seguito al trattamento può verificarsi un arrossamento della pelle, passato il quale la cute tende a desquamarsi, dando un senso di prurito. Questi fastidi scompaiono nel giro di 4-7 giorni.
In quest’arco di tempo è bene seguire alcune precauzioni come:
- mantenere la pelle ben idratata
- evitare esposizioni al sole per circa 10 giorni
- utilizzare una crema con filtro solare.