Sessualità e benessere psicofisico: in Smart Clinic un percorso di consulenza sessuale come strumento terapeutico per la coppia e per l’individuo

Sessualità e benessere psicofisico: in Smart Clinic un percorso di consulenza sessuale come strumento terapeutico per la coppia e per l’individuo

La sessualità rappresenta un aspetto fondamentale della salute e del benessere psicofisico. In Smart Clinic Oriocenter, presso il Centro Commerciale Oriocenter, la Dott.ssa Sara Meloni, biologa, embriologa e sessuologa clinica, spiega il ruolo della consulenza sessuale nella gestione delle problematiche più comuni che colpiscono uomini e donne, tra cui ad esempio la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce, l’ansia da prestazione e il calo del desiderio sessuale femminile.

Dott.ssa Meloni, in che cosa consiste la consulenza sessuale e a chi è rivolta?

La consulenza sessuale è un percorso breve e mirato, svolto da professionisti qualificati con formazione in sessuologia clinica, che ha l’obiettivo di affrontare difficoltà legate alla sfera sessuale. Può essere utile sia per i singoli sia per le coppie. Non si tratta di una terapia lunga, ma di un intervento focalizzato sul riconoscere e comprendere il problema, offrendo indicazioni e strategie per risolverlo o, quando necessario, per indirizzare verso una presa in carico più approfondita.

Quali sono i disturbi sessuali maschili più frequenti per cui gli uomini si rivolgano a un sessuologo?

Le problematiche più comuni sono la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce e l’ansia da prestazione.

  • La disfunzione erettile è l’incapacità persistente o ricorrente di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente a un’attività sessuale soddisfacente. È una condizione che può avere cause organiche, psicologiche o miste, ed è importante distinguere tra le varie forme per individuare il trattamento più appropriato.
  • L’eiaculazione precoce è una disfunzione dell’orgasmo caratterizzata da eiaculazione che si verifica prima o subito dopo la penetrazione, con minima stimolazione e senza controllo volontario.
  • L’ansia da prestazione è spesso alla base o associata ad altre disfunzioni: è uno stato di tensione anticipatoria che può compromettere il desiderio, l’erezione o la soddisfazione sessuale.

In questi casi, il supporto sessuologico può aiutare a individuare le dinamiche psicologiche coinvolte e a lavorare sul miglioramento della consapevolezza corporea, della comunicazione con il partner e dell’autostima.


E per quanto riguarda le donne, quali sono le principali difficoltà sessuali riscontrate?

Il disturbo più frequentemente riportato dalle donne è il calo del desiderio sessuale, o ipoattività del desiderio sessuale, che può essere legato a fattori ormonali, psicologici, relazionali o sociali.

Si parla di disturbo del desiderio quando la mancanza di interesse sessuale persiste nel tempo e provoca disagio alla persona o nella relazione di coppia. È importante sottolineare che ogni donna vive la sessualità in modo unico, e il desiderio può essere influenzato da molte variabili: stress, disturbi dell’umore, esperienze pregresse, alterazioni ormonali, uso di alcuni farmaci, o situazioni relazionali difficili.

La consulenza sessuale, in questi casi, permette di esplorare le possibili cause e attivare un percorso di consapevolezza e riappropriazione della propria sessualità, anche attraverso il coinvolgimento del partner, quando opportuno.


Quali sono i benefici concreti di un intervento di consulenza sessuale?

La consulenza sessuale consente di affrontare con professionalità e senza giudizio le difficoltà legate alla sfera intima. I benefici principali sono:

  • maggiore comprensione del problema;
  • riduzione dell’ansia legata alla prestazione;
  • miglioramento della comunicazione nella coppia;
  • potenziamento dell’autostima sessuale e dell’immagine corporea;
  • indicazioni comportamentali ed esercizi personalizzati, quando indicato.

È fondamentale ricordare che la sessualità non è solo funzione biologica, ma anche esperienza emotiva e relazionale. Per questo, affrontare con consapevolezza le difficoltà può portare a un miglioramento generale del benessere psicofisico.

 

Cosa si sente di dire a chi prova disagio a chiedere aiuto per un problema intimo?

Che è assolutamente normale provare imbarazzo, ma è altrettanto importante sapere che i disturbi sessuali sono molto più diffusi di quanto si pensi e che esistono strumenti efficaci per affrontarli. Rivolgersi a uno specialista è un atto di cura verso se stessi e verso la propria relazione. Non bisogna mai sottovalutare l’impatto che la sessualità ha sulla qualità della vita.

La sessualità, in tutte le sue forme, è parte integrante della salute secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. In presenza di difficoltà persistenti, la consulenza sessuale rappresenta un'opportunità concreta per comprendere e superare le proprie problematiche in un contesto professionale, rispettoso e scientificamente fondato.

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