I consigli per mantenere la pelle sana tutto l’anno

I consigli per mantenere la pelle sana tutto l’anno

Con l’arrivo della stagione fredda, la pelle cambia: tende a seccarsi, diventare più sensibile e perdere la naturale luminosità. Ma oltre agli effetti visibili, l’inverno può influire anche sui livelli di vitamina D, un elemento fondamentale per la salute cutanea e generale dell’organismo. Ne parliamo con il dottor Marco La Vecchia, dermatologo di Smart Clinic, il network sanitario del Gruppo San Donato presente anche nei centri commerciali Oriocenter e Le Due Torri, che ci aiuta a capire perché la vitamina D è così importante e come prenderci cura della pelle quando il sole si fa più raro.

Dottor La Vecchia, qual è il legame tra vitamina D e salute della pelle?

La vitamina D non è solo “la vitamina del sole”: è un alleato prezioso per il benessere della pelle e dell’organismo. Svolge, infatti, un ruolo cruciale per la pelle perché regola molti processi cellulari, come la crescita, la riparazione e la differenziazione delle cellule cutanee. Inoltre, contribuisce al corretto funzionamento del sistema immunitario, anche a livello cutaneo. Una carenza di vitamina D può favorire la comparsa di disturbi come secchezza, irritazioni o peggiorare alcune patologie dermatologiche, ad esempio la psoriasi o la dermatite atopica.

Perché d’inverno è più facile avere una carenza di vitamina D?

La principale fonte di vitamina D è l’esposizione alla luce solare. Durante l’inverno, le ore di luce si riducono e trascorriamo più tempo al chiuso, quindi la pelle produce meno vitamina D. Anche il sole, a latitudini come le nostre, è meno intenso e i raggi UVB, che stimolano la sintesi della vitamina, arrivano in quantità inferiore. È per questo che molte persone in questa stagione manifestano livelli più bassi di vitamina D nel sangue.

Come possiamo mantenere adeguati livelli di vitamina D quando il sole scarseggia?

In inverno può essere utile integrare la vitamina D attraverso l’alimentazione. Alcuni alimenti ne sono naturalmente ricchi: pesce azzurro (come salmone, sgombro e sardine), tuorlo d’uovo, fegato e latticini fortificati. In casi specifici, il medico può valutare l’opportunità di assumere integratori, ma è importante farlo solo dopo un controllo dei livelli ematici e su indicazione del proprio medico di fiducia.

Oltre alla vitamina D, quali attenzioni dobbiamo avere per la pelle in inverno?

Il freddo, il vento e gli ambienti riscaldati possono compromettere la barriera cutanea. È fondamentale scegliere detergenti delicati, usare creme idratanti ricche e proteggere la pelle dalle aggressioni esterne. Anche l’idratazione interna è importante: bere acqua regolarmente aiuta a mantenere la pelle elastica. Per chi soffre di secchezza o irritazioni, consiglio di evitare lavaggi troppo frequenti o con acqua molto calda, che possono alterare il film idrolipidico naturale.

Quando è consigliabile rivolgersi al dermatologo?

È sempre bene consultare il dermatologo se compaiono rossori persistenti, prurito, desquamazione o peggioramento di patologie cutanee croniche. Il controllo specialistico permette di valutare non solo la salute della pelle, ma anche eventuali carenze nutrizionali o alterazioni che possono riflettersi sull’aspetto cutaneo.

La pelle è un organo straordinario, che rispecchia la nostra salute generale. Prendersene cura significa prevenire, ascoltare i segnali che ci invia e adottare uno stile di vita equilibrato. Anche in inverno, con piccoli gesti quotidiani e l’aiuto di uno specialista quando serve, possiamo mantenerla sana e vitale.

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