Guida completa alla mappatura dei nei: tutto ciò che devi sapere

Guida completa alla mappatura dei nei: tutto ciò che devi sapere

Che cos'è la mappatura dei nei (e a cosa serve)

La mappatura dei nei - nota in generale anche come "mappatura cutanea totale", "dermatoscopia" o "epiluminescenza" - è un esame medico approfondito e non invasivo, fondamentale per monitorare la salute della pelle e prevenire il melanoma.

In sostanza, consiste in un controllo scrupoloso di tutti i nei, durante il quale il dermatologo esamina l’intera superficie cutanea con una speciale lente di ingrandimento dotata di luce, ovvero il dermatoscopio o videodermatoscopio.

Lo scopo principale di questa procedura è diagnosticare tempestivamente lesioni sospette e seguire nel tempo l’evoluzione dei nevi a rischio, proteggendo la salute e offrendo sicurezza a chi ha molti nei, familiarità per tumori cutanei o nei con caratteristiche irregolari.

È una visita totalmente indolore, che non prevede l'uso di aghi, radiazioni o anestesia.

Come si svolge la mappatura dei nei passo dopo passo

Per molti, la prima mappatura dei nei può essere fonte di curiosità o ansia. In realtà, in dermatologia, la procedura è semplice e svolta in un ambiente attento al comfort e alla privacy del paziente.

  • Accoglienza e anamnesi: il paziente viene accolto dal dermatologo, che raccoglie informazioni utili sulla storia familiare, l’esposizione solare, cambiamenti osservati e la presenza di eventuali lesioni nuove o dubbie
  • Preparazione: al paziente viene chiesto di spogliarsi e stendersi sul lettino - di solito restando in biancheria intima - per permettere il controllo completo di tutta la pelle.
  • Esame a occhio nudo: il dermatologo osserva tutto il corpo, compresi cuoio capelluto, pianta dei piedi, palmo delle mani e aree più “nascoste”.
  • Dermatoscopia/epiluminescenza: poi, viene utilizzato un dermatoscopio manuale o digitale per esaminare i nei sospetti o tutti i nevi in base alla situazione. Con la videodermatoscopia, le immagini dei nei più rilevanti vengono archiviate digitalmente, così da poter essere confrontate nei controlli futuri, identificando precocemente eventuali evoluzioni.
  • Consulenza finale: il medico fornisce un feedback immediato, risponde a ogni domanda e prescrive eventuali approfondimenti o il semplice monitoraggio nel tempo.

Quanto dura, ogni quanto farla e quanto costa

La mappatura dei nei è un esame pratico e poco impegnativo, ma molte persone si chiedono quanto tempo richieda, quale sia la frequenza consigliata e quale sia il costo associato a questo importante controllo preventivo. Di seguito trovi le risposte puntuali a questi dubbi.

  • Durata: la mappatura dei nei richiede mediamente circa 30 minuti, a seconda del numero di nei e delle necessità individuali.
  • Frequenza: per la popolazione generale, il controllo dei nei è consigliato ogni 2-3 anni. Nei pazienti a rischio, la frequenza ideale è annuale. In alcuni casi specifici può essere richiesto un monitoraggio anche semestrale su singole lesioni.
  • Costo: il costo di una mappatura totale digitale dei nevi si attesta, in media, intorno ai 150-220 euro. Può variare in base al centro, alla tecnologia impiegata e alla presenza di convenzioni.

Come prepararsi alla visita: consigli pratici

Per garantire che la mappatura dei nei sia il più accurata ed efficace possibile, alcuni accorgimenti prima della visita possono fare la differenza. Vediamo cosa fare per prepararsi al meglio all’esame.

  • Non applicare trucco, creme corpo, autoabbronzante o smalto su viso, corpo, mani o piedi il giorno della visita: rendono più difficile l’ispezione
  • Presentati con la pelle non abbronzata, cioè evita l’esposizione solare intensa nelle 2 settimane precedenti, per permettere una valutazione più accurata
  • Segnala al medico la presenza di nei nascosti, ad esempio su cuoio capelluto, piante dei piedi o zone intime
  • Porta con te eventuali referti o immagini di precedenti mappature, utili per un confronto e per valutare eventuali evoluzioni

Questi semplici accorgimenti aumentano la sicurezza diagnostica e aiutano lo specialista a non trascurare nessun dettaglio.

Mappatura dei nei e autoesame: la regola dell’ABCDE

L’autoesame periodico è il primo prezioso alleato nella prevenzione dei tumori cutanei: guardare la pelle con attenzione, magari con l’aiuto di un familiare per le zone meno accessibili, permette di identificare precocemente cambiamenti “sospetti”.

La regola dell’ABCDE rende semplice ed efficace l’autocontrollo, vediamola nel dettaglio.

  • A – Asimmetria: il neo, se diviso a metà, presenta due parti diverse tra loro
  • B – Bordi: il contorno del neo non è netto, ma frastagliato o sfocato
  • C – Colore: presenza di più colori (nero, marrone, rosso, blu…)
  • D – Dimensione: superiore a 6 mm, anche se i nei piccoli con caratteristiche sospette vanno comunque controllati
  • E – Evoluzione: qualsiasi cambiamento rapido di forma, colore, dimensione, spessore, sintomi (prurito, sanguinamento, dolore)

Per ogni dubbio o anomalia riscontrata in fase di autoesame, consulta subito la guida ai nei pericolosi e il tuo dermatologo Smart Clinic di riferimento.

Mappatura dei nei in gravidanza: si può fare?

La mappatura dei nei è assolutamente sicura anche in gravidanza. Si tratta di un esame non invasivo, né doloroso, che si esegue utilizzando esclusivamente luce e lente di ingrandimento: non comporta quindi alcuna esposizione a radiazioni, nessuna anestesia e non ha alcun effetto negativo sul feto né sulla madre.

Effettuare la mappatura dei nei in gravidanza è, anzi, particolarmente consigliato se si notano cambiamenti di forma, colore, numero o dimensioni dei nei, dato che le variazioni ormonali possono talvolta modificare l’aspetto dei nevi in modo fisiologico o, raramente, patologico.

Domande frequenti sulla mappatura dei nei (FAQ)

  • La mappatura dei nei è dolorosa o pericolosa?
    No, è un esame completamente indolore e privo di rischi. Non comporta iniezioni, anestesie o tagli: è semplicemente una “fotografia digitale” e un’ispezione visiva approfondita da parte del dermatologo.
  • Bisogna spogliarsi completamente?
    Sì, per un controllo davvero efficace è necessario spogliarsi quasi completamente (lasciando la biancheria intima), così che il medico possa controllare tutta la pelle. È normale provare un po’ di imbarazzo, ma la professionalità dello staff rende la visita molto discreta e veloce.
  • È necessario depilarsi prima della visita?
    Non è indispensabile, ma una moderata rimozione dei peli può facilitare la visione dei nei su aree pelose, come gambe o petto. Il medico può spostare i peli durante l’esame senza fastidi per il paziente.
  • Qual è la differenza tra mappatura ed epiluminescenza?
    La epiluminescenza (o dermatoscopia) è la tecnica con cui si esaminano singoli nei da vicino. La mappatura è il controllo sistematico e fotografico di tutti i nevi, integrando anche l’epiluminescenza sui più sospetti, con archiviazione digitale delle immagini per il follow-up nel tempo.

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