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Una nuova sala chirurgica amplia l’offerta di Smart Clinic Villa Borghese

Una nuova sala chirurgica amplia l’offerta di Smart Clinic Villa Borghese

La possibilità di accedere a procedure chirurgiche in regime ambulatoriale rappresenta un’opportunità importante per offrire ai pazienti percorsi sempre più organizzati, sicuri e personalizzati.

È in questa direzione che si inserisce la nuova sala operatoria per la chirurgia ambulatoriale di Smart Clinic Villa Borghese, pensata per accogliere procedure selezionate che non richiedono un ricovero ospedaliero, con l’obiettivo di ampliare e rendere più articolata l’offerta, mettendo a disposizione uno spazio dedicato alla chirurgia ambulatoriale e a procedure selezionate di chirurgia plastica, trattamenti laser e medicina estetica.

La salute della pelle richiede, infatti, attenzione, prevenzione e, quando necessario, un intervento specialistico. Una neoformazione cutanea, infatti, può essere semplicemente un inestetismo o una lesione benigna, ma in alcuni casi può presentare caratteristiche che meritano un approfondimento diagnostico e un eventuale trattamento chirurgico. Per questo è importante poter contare su un percorso che parta dalla valutazione specialistica e arrivi, quando indicato, al trattamento.

Abbiamo approfondito il tema con il Prof. Federico Lo Torto, Chirurgo Plastico di Smart Clinic Villa Borghese.

Perché è importante dedicare attenzione alle neoformazioni cutanee?
Le neoformazioni cutanee sono molto frequenti e possono avere caratteristiche estremamente diverse. Nella maggior parte dei casi si tratta di lesioni benigne, ma alcune possono presentare elementi di sospetto che richiedono una valutazione specialistica.

Il primo passaggio, quindi, è sempre una corretta valutazione clinica. In base alle caratteristiche della lesione e alla storia del paziente, lo specialista può stabilire se sia sufficiente il monitoraggio oppure se sia indicata l’asportazione.

Quando una neoformazione viene rimossa, inoltre, è importante che il percorso sia impostato correttamente anche dal punto di vista diagnostico, valutando, quando indicato, l’esame istologico del tessuto asportato.

Quale ruolo può avere la chirurgia plastica nel trattamento delle neoformazioni cutanee?
Il chirurgo plastico non si occupa soltanto dell’aspetto estetico, ma anche della corretta gestione chirurgica delle lesioni cutanee. L’obiettivo è rimuovere la neoformazione quando indicato, rispettando i criteri di appropriatezza clinica e prestando attenzione anche al risultato cicatriziale.

La scelta della tecnica dipende da diversi fattori: tipo, dimensioni e sede della lesione, caratteristiche del paziente e indicazione clinica. Per questo è importante che ogni caso venga valutato individualmente, evitando di considerare l’asportazione di una neoformazione come una procedura standard uguale per tutti.

La nuova sala chirurgica nasce anche per accompagnare il paziente dal momento della valutazione al trattamento?
Sì. Uno degli aspetti più interessanti è proprio la possibilità di costruire un percorso strutturato. La visita rappresenta il momento in cui lo specialista raccoglie le informazioni, valuta la lesione e definisce il percorso più appropriato.

Quando è indicato un trattamento chirurgico ambulatoriale, il paziente può quindi proseguire il proprio percorso all’interno della struttura, secondo le indicazioni cliniche e organizzative previste.

Questo approccio consente di integrare valutazione, trattamento e controlli, mettendo la persona al centro del percorso.

Oltre alla chirurgia delle neoformazioni, la nuova sala sarà dedicata anche ai trattamenti laser. Quali opportunità offre questa tecnologia?
Il laser rappresenta uno strumento che può essere utilizzato in diversi ambiti, ma è fondamentale sottolineare che non tutte le lesioni cutanee possono o devono essere trattate con il laser.

La scelta della tecnologia e della procedura dipende dalla natura della lesione, dalla sua sede e dall'obiettivo del trattamento. In ambito dermatologico e di medicina estetica, alcune tecnologie laser possono essere utilizzate per trattare specifiche alterazioni cutanee e inestetismi, sempre dopo una valutazione specialistica.

La tecnologia, quindi, non sostituisce la diagnosi: viene utilizzata quando esiste una precisa indicazione.

Anche la medicina estetica trova spazio nella nuova sala. Come si inserisce in questo progetto?
La medicina estetica può essere considerata parte di un più ampio percorso dedicato al benessere e alla cura della persona. Anche in questo ambito è fondamentale partire da una valutazione medica, comprendere le esigenze del paziente e definire obiettivi realistici e personalizzati.

L’approccio che vorremmo promuovere è quello di una medicina estetica consapevole, nella quale la tecnologia e le procedure vengono utilizzate come strumenti e non come obiettivi in sé.

Quanto è importante, in questo ambito, distinguere tra esigenza estetica e necessità clinica?
È una distinzione fondamentale. Una lesione che il paziente percepisce come un semplice inestetismo può richiedere, prima di qualsiasi trattamento, una valutazione medica.

Questo vale soprattutto per le neoformazioni cutanee: prima di pensare a una procedura estetica o laser è necessario stabilire la natura della lesione e capire quale sia il trattamento appropriato.

La sicurezza viene prima del risultato estetico.

Qual è, quindi, il valore aggiunto di poter trovare questi percorsi all’interno di Smart Clinic Villa Borghese?
La possibilità di integrare competenze e percorsi diversi all’interno di una struttura sanitaria rappresenta sicuramente un elemento importante. Smart Clinic Villa Borghese dispone di diverse branche specialistiche e di un presidio di chirurgia ambulatoriale, creando le condizioni per sviluppare percorsi sempre più articolati.

La nuova sala chirurgica permette di ampliare ulteriormente questa possibilità, offrendo uno spazio dedicato a procedure selezionate e consentendo di accompagnare il paziente nelle diverse fasi del percorso, dalla valutazione al trattamento e al successivo controllo.

Un ultimo consiglio per i pazienti: quando è opportuno rivolgersi allo specialista?
Il consiglio è di non trascurare le modificazioni della pelle. Una lesione che cambia aspetto, dimensione o caratteristiche, oppure una neoformazione che presenta elementi insoliti, merita una valutazione medica.

Non significa necessariamente che ci sia una patologia importante, ma significa adottare un comportamento di prevenzione corretto: osservare la propria pelle, non sottovalutare i cambiamenti e affidarsi allo specialista prima di decidere come intervenire.

La prevenzione, anche in chirurgia plastica, parte dalla conoscenza e da una corretta valutazione.


Per informazioni e prenotazioni

Smart Clinic Roma Villa Borghese si trova nella Galleria Commerciale Villa Borghese, accessibile dal livello -1 del parcheggio Saba o seguendo le indicazioni per via Veneto – Villa Borghese dalla metro Spagna.

Per informazioni è prenotazioni, è possibile mettersi in contatto con la sede:

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