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Ecografia dell’addome: come funziona e come prepararsi

Scritto da Smartclinic | Nov 20, 2024 11:00:00 PM

L’ecografia addominale è un esame di semplice esecuzione e indolore che permette di studiare organi, tessuti e vasi sanguigni dell’intero addome. Utile per la diagnosi di numerose malattie che possono riguardare gli organi contenuti nell’addome, come fegato, stomaco, pancreas, è indispensabile anche per monitorare nel tempo il decorso di una malattia.

In cosa consiste l’ecografia addominale

L’ecografia addominale è un esame di diagnostica per immagini, sicura e innocua, basata sulla rilevazione degli echi prodotti da onde ultrasonore che attraversano gli organi dell’addome.

Utilizzando una sonda dedicata, posizionata a contatto della pelle nella zona da esaminare, in questo caso l’addome, il medico esplora i tessuti studiando forma, dimensioni, struttura ed eventuali alterazioni di organi, tessuti e vasi sanguigni presenti nell’addome. Gli ultrasuoni emessi dalla sonda, infatti, vengono riflessi in misura diversa a seconda che attraversino:

  • tessuti normali;
  • lesioni con un contenuto liquido (ad esempio, le cisti);
  • masse solide (come sono alcuni tumori).

Con l’ecografia addominale è possibile indagare:

  • tutto l’addome (in questo caso si parla di ecografia addominale completa);
  • solo la parte superiore, ovvero fegato, cistifellea e vie biliari, milza, reni, pancreas, stomaco, i grossi vasi sanguigni e i linfonodi (ecografia addome superiore);
  • solo la parte inferiore (ecografia pelvica o inferiore), ovvero nell’uomo vescica, prostata, vescichette seminali, mentre nella donna vescica, utero e ovaie;
  • un organo specifico della cavità addominale.

In quali casi è indicata

L’ecografia addominale permette di:

  • individuare possibili masse anomale nell’addome, dalle cisti ai tumori;
  • verificare o escludere la presenza di patologie di altra natura, come calcoli biliari, cirrosi o nefriti (infiammazione dei reni).

Viene inoltre utilizzata, non solo per la prima diagnosi, ma anche per il follow-up, ad esempio, dopo una terapia farmacologica o chirurgica.

Come si effettua

Con la persona distesa supina sul lettino viene distribuita sull’addome una piccola quantità di gel che serve a far scorrere meglio la sonda e a favorire la trasmissione degli ultrasuoni in profondità.

La preparazione

Prima di sottoporsi a un'ecografia addominale è necessario seguire, nei giorni prima dell’esame, alcuni accorgimenti fondamentali per la buona riuscita dell’esame stesso:

  • ecografia dell'addome superiore: è necessario eliminare l'aria presente nell'intestino, perché può limitare l’accuratezza dell’esame. Nei 2-3 giorni precedenti l’esame bisognerebbe limitare il consumo di tutti quei cibi che possono dare problemi di meteorismo (insaccati, verdura, frutta, latte e latticini, legumi, bevande gassate, caffè) e assumere invece tisane oppure pastiglie di carbone vegetale. Nelle 6 ore precedenti l'esame è necessario restare a digiuno;
  • ecografia dell'addome inferiore e delle strutture situate in profondità: oltre a seguire gli accorgimenti sopra indicati, è necessario che la vescica sia piena. Per questo, 1 ora prima dell’esame va bevuta una quantità abbondante di acqua non gassata, tè o camomilla;
  • ecografia addominale completa: bisogna seguire entrambe le preparazioni.