Smart Clinic - Il blog medico

Visita nutrizionistica: inizia il tuo percorso di benessere

Scritto da Redazione Smart Clinic | Feb 4, 2026 10:52:54 AM

Che cos'è la visita nutrizionistica e a chi si rivolge

Capire che cos’è una visita nutrizionistica o nutrizionale è il primo passo per avvicinarsi in modo sereno a questo momento e al percorso che ne consegue.

All’atto pratico, è una consulenza specialistica durante la quale lo specialista in nutrizionistica valuta lo stato di salute, lo stile di vita e le abitudini alimentari, per costruire un piano nutrizionale personalizzato. Non è solo “la dieta per dimagrire”, ma uno strumento per migliorare il benessere generale, supportare la cura di patologie e imparare a mangiare meglio nel lungo periodo.

La visita nutrizionistica si rivolge a:

  • Chi desidera perdere o acquistare peso in modo sano (dimagrimento, ricomposizione corporea, aumento di massa).
  • Chi ha patologie accertate (diabete, ipertensione, colesterolo alto, trigliceridi alti, problemi gastrointestinali come colon irritabile o reflusso).
  • Sportivi che vogliono migliorare la performance, il recupero o la composizione corporea.
  • Donne in fasi particolari della vita (gravidanza, allattamento, menopausa), con fabbisogni specifici.
  • Chiunque voglia semplicemente imparare a mangiare meglio, prevenire malattie e sentirsi più energico.

I servizi di nutrizione in Smart Clinic e le aree di intervento

La nutrizione in Smart Clinic non è un servizio “standard”, ma un insieme di percorsi mirati per diversi bisogni.

Le principali aree di intervento sono:

  • Percorsi per la perdita di peso e il controllo del peso forma: qui il fiore all’occhiello di Smart Clinic è Smart Weight, il nuovo percorso per la prevenzione e trattamento dell’obesità che integra valutazioni mediche specialistiche, supporto nutrizionale e monitoraggio continuo.
  • Nutrizione clinica per la gestione di patologie come diabete, dislipidemie (colesterolo e trigliceridi alti), sindrome metabolica, ipertensione.
  • Nutrizione sportiva, per atleti amatoriali e agonisti.
  • Piani alimentari per la donna in gravidanza, post-partum, allattamento e menopausa.
  • Nutrizione pediatrica, per crescita, selettività alimentare, sovrappeso o patologie nei bambini.
  • Gestione di allergie e intolleranze alimentari, come celiachia, intolleranza al lattosio o sensibilità individuali.

Per un quadro completo, puoi consultare anche la pagina dedicata alla nutrizionistica.

Come prepararsi per la visita nutrizionistica

Molti si chiedono cosa non fare prima di andare dal nutrizionista e come prepararsi per rendere efficace il primo incontro e l’avvio del percorso.

Vediamo la nostra checklist pratica.

  • Portare con sé gli esami del sangue più recenti: profilo lipidico, glicemia, funzionalità epatica e renale, eventuali ormoni o altri esami utili.
  • Tenere un diario alimentare per 3-4 giorni: annotando tutto ciò che si mangia e si beve (orari, quantità indicative, contesto).
  • Portare un elenco aggiornato di farmaci o integratori assunti, anche quelli da banco.
  • Non fare attività fisica intensa nelle ore immediatamente precedenti la visita, per non alterare peso e idratazione.
  • Indossare abbigliamento comodo, che permetta facilmente le misurazioni e l’analisi della composizione corporea.

Arrivare preparati permette al nutrizionista di capire meglio la situazione reale e di proporre un piano preciso.

La prima visita in Smart Clinic: cosa succede passo dopo passo

Sapere come funziona una visita nutrizionistica aiuta a ridurre l’ansia e a viverla come un momento di confronto costruttivo. Vediamo per questo cosa chiede il nutrizionista alla prima visita e quali sono le fasi principali.

  1. Anamnesi approfondita. È il colloquio iniziale in cui il nutrizionista indaga:
    • storia clinica (patologie, interventi, farmaci);
    • stile di vita (lavoro, stress, sonno, attività fisica);
    • abitudini alimentari (numero di pasti, orari, preferenze, eventuali “abbuffate” o restrizioni);
    • obiettivi (perdita di peso, benessere, performance sportiva, gestione di sintomi);
    • rapporto con il cibo (fame emotiva, sensi di colpa, diete precedenti).
  2. Valutazione antropometrica in cui si misura:
    • peso;
    • altezza;
    • circonferenze (vita, fianchi, braccia, cosce), utili per valutare la distribuzione del grasso corporeo.
  3. Analisi della composizione corporea. Con strumenti come la bioimpedenziometria lo specialista misura:
    • percentuale di massa grassa;
    • massa magra;
    • distribuzione dei liquidi (idratazione).

    Questo aiuta a capire se l’obiettivo è solo “perdere peso” o, più correttamente, migliorare la composizione corporea.

  4. Definizione degli obiettivi. Insieme, paziente e nutrizionista stabiliscono obiettivi realistici e condivisi, definendo un orizzonte temporale e le priorità (come -5 kg in 3 mesi, riduzione della glicemia e maggior energia).

 

Il percorso personalizzato: dalla diagnosi al piano alimentare

Dopo la prima visita, il lavoro del nutrizionista prosegue “dietro le quinte”. I dati raccolti (anamnesi, misurazioni, esami) vengono analizzati per costruire il piano alimentare personalizzato. Non si tratta di una dieta standardizzata, ma di un percorso adattato a:

  • esigenze cliniche;
  • preferenze alimentari;
  • orari di lavoro;
  • eventuali necessità familiari;
  • attività fisica.

Il piano viene generalmente consegnato al paziente entro pochi giorni, spesso via email o in formato stampato, con indicazioni chiare su:

  • composizione dei pasti;
  • esempi per colazioni, pranzi, cene e spuntini;
  • consigli pratici per la spesa e la gestione dei pasti fuori casa.

Le visite di controllo sono fondamentali: servono a monitorare i progressi, affrontare difficoltà reali (fame, eventi sociali, cali di motivazione) e adattare il piano nel tempo.

 

Perché iniziare un percorso nutrizionale con Smart Clinic

Iniziare con una prima visita nutrizionistica e avviare un percorso dedicato in Smart Clinic significa non sentirsi soli in un momento che può essere delicato per fisico e mente.

I benefici sono diversi:

  • Approccio medico-scientifico: percorsi basati sull’evidenza, non su mode passeggere o promesse irrealistiche.
  • Piani realmente personalizzati: nessuna dieta “fotocopia”, ma programmi modellati sullo stile di vita, le patologie e gli obiettivi individuali.
  • Team di specialisti qualificati: biologi nutrizionisti, dietologi e medici che collaborano per offrire il massimo della competenza.
  • Monitoraggio costante: un vero percorso di accompagnamento, non una singola consulenza “usa e getta”.
  • Accessibilità: facilità di prenotazione (anche online), sedi comode e orari flessibili.

Domande frequenti (FAQ) sulla visita nutrizionistic

  • Durante la visita nutrizionistica bisogna spogliarsi?
    No, non è necessario spogliarsi completamente. Per la valutazione antropometrica e la bioimpedenziometria è sufficiente togliere scarpe e, talvolta, indumenti pesanti. È consigliato indossare abiti leggeri e comodi.
  • Quanto dura e quanto costa una visita nutrizionistica?
    Una prima visita dura in media 45–60 minuti. Il costo varia a seconda della sede e della tipologia di professionista (biologo nutrizionista, dietologo); in Smart Clinic è possibile consultare il prezzo prima della prenotazione.
  • Quali esami del sangue richiede il nutrizionista?
    Dipende dal caso, ma spesso sono utili: emocromo, profilo lipidico (colesterolo, trigliceridi), glicemia, funzionalità epatica e renale, eventualmente ormonitiroidei o altri esami specifici. Se non sono disponibili, il nutrizionista può suggerire quali richiedere al medico curante.
  • La visita nutrizionistica è detraibile?
    Sì, se effettuata da professionisti sanitari abilitati (biologo nutrizionista, dietologo, medico), la spesa può generalmente essere detraibile come prestazione sanitaria, secondo la normativa vigente. È importante conservare fattura o ricevuta fiscale.