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Percorso di Chirurgia Bariatrica: un cambiamento che coinvolge corpo e mente

Scritto da Dott. Olmi | Mar 30, 2025 10:00:00 PM

Percorso di Chirurgia Bariatrica: un cambiamento che coinvolge corpo e mente

L’obesità è una malattia cronica, seria e debilitante, che colpisce circa l’11% della popolazione italiana, ed è causa di malattie metaboliche gravi che diventano croniche e difficilmente risolvibili con la terapia medica, tra cui le più importanti sono ipertensione, malattie cardiovascolari, diabete mellito e apnee notturne.

Le persone con obesità patologica, inoltre, hanno un rischio aumentato di sviluppare neoplasie (colon, mammella), reflusso gastro-esofageo (si associa al 30 % dei pazienti), problematiche urologiche e dolori articolari da sovraccarico.

La chirurgia bariatrica, in questi casi, rappresenta una valida opzione terapeutica: si occupa, infatti, del trattamento chirurgico dei pazienti affetti da obesità e mira alla riduzione del peso e alla cura delle malattie associate, con interventi chirurgici di tipo diverso, a seconda del quadro clinico della persona, che permettono il calo ponderale ed un miglioramento della qualità globale di vita.

Il Professor Stefano Olmi, Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale e Oncologica e del Centro di Chirurgia dell’Obesità (centro di eccellenza SICOB) del Policlinico San Marco di Zingonia (Bg), che dal mese di aprile, visiterà anche presso Smart Clinic Villa Borghese di Roma, spiega nel dettaglio quali sono i passi principali per arrivare a sottoporsi alla chirurgia bariatrica.

Professor Olmi, quando si può ricorrere alla chirurgia bariatrica?

Secondo le direttive della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità, il trattamento chirurgico bariatrico è indicato solo quando:

  • il paziente presenta un’obesità patologica severa, ovvero ha un indice di massa corporea (IMC o BMI) >40
  • il paziente ha un indice di massa corporea compreso tra 30 e 39 ed è associato almeno ad una patologia importante correlata all’obesità (ipertensione arteriosa, diabete mellito, apnee notturne, patologie articolari, ecc.)

L’età per sottoporsi all’intervento va dai 18 ai 70 anni.

Come si articola il percorso del paziente che vuole avvicinarsi alla chirurgia bariatrica?

Il primo passo consiste in una visita specialistica con il chirurgo bariatrico che, in base ai criteri sopra descritti, darà una prima indicazione sulla possibilità o meno di accedere alla chirurgia bariatrica.

In caso positivo, il paziente affronterà il percorso preoperatorio, necessario per poter scegliere l’intervento chirurgico più indicato, durante il quale verrà valutato da diversi specialisti con esperienza nell’ambito della chirurgia bariatrica.

È, infatti, proprio grazie alla collaborazione di un team multidisciplinare, composto da:

  • chirurgo
  • anestesista
  • cardiologo
  • psicologo
  • dietologo
  • dietista

che segue il paziente sia nel preoperatorio sia nel postoperatorio, che la chirurgia bariatrica trova la sua fonte di successo.

È necessario anche un consulto psicologico?

La presenza di uno psicologo è fondamentale per valutare la stabilità emotiva del paziente, la sua comprensione e motivazione verso il cambiamento di stile di vita richiesto dopo l’intervento, perché la chirurgia bariatrica non solo modifica il corpo, ma richiede anche un sostanziale cambiamento psicologico e comportamentale da parte del paziente.

Quali sono i principali interventi bariatrici?

Possiamo classificare gli interventi di chirurgia bariatrica in:

  • Restrittivi come sleeve gastrectomy, sleeve con plastica antireflusso, Bariclip e plicatura gastrica che si basano sulla riduzione del volume gastrico;
  • Misti come bypass gastrico, che riduce il volume della tasca dello stomaco e la superficie intestinale destinata all’assorbimento;
  • Malassorbitivi, come mini by-pass gastrico e SASI che sono mirati alla riduzione delle dimensioni dello stomaco modificandone il processo digestivo.

Si sente spesso parlare di Sleeve gastrectomy, ci può descrivere nel dettaglio come avviene questo intervento?

L’intervento di sleeve gastrectomy consiste in una resezione verticale parziale dello stomaco (gastrectomia parziale verticale). In modo schematico:

  • Si divide lo stomaco in due parti in senso verticale utilizzando delle apposite suturatici meccaniche;
  • La parte sinistra dello stomaco, che corrisponde a circa l’80% di tutto lo stomaco, viene asportata;
  • Lo stomaco che rimane in sede assume la forma di una “Manica” (Sleeve) il cui volume sarà di circa 150-180 ml;
  • Asportando il fondo gastrico si asportano anche i recettori della grelina, l'ormone che stimola la fame nervosa.

Cos’è invece la Plicatura gastrica?

La Plicatura rappresenta un'evoluzione meno invasiva della Sleeve Gastrectomy. È un intervento completamente reversibile in cui la restrizione dello stomaco si ottiene ripiegandolo su sé stesso e suturandone una parte, in modo da ottenere una diminuzione dell’80% della capacità iniziale.

E il Bariclip?

La gastroplastica con Clip (BariClip) è una recentissima tecnica chirurgica reversibile che consiste nel posizionamento sullo stomaco di una clip in titanio, rivestita da silicone, che divide lo stomaco in 2 porzioni verticali creandone una tasca attraverso la quale può passare il cibo, escludendo il resto dello stomaco.

Parliamo invece del Bypass gastrico, in cosa consiste?

L’intervento consiste nella creazione di una piccola tasca gastrica che non comunica con il resto dello stomaco, ma viene direttamente collegata all’intestino tenue. La maggior parte dello stomaco e il duodeno vengono dunque esclusi completamente dal transito degli alimenti. L’intervento non determina l’asportazione di alcuna parte ed è da considerarsi reversibile.

Infine, ci sono gli interventi malassorbitivi, come il mini by pass.

Il mini by pass consiste nella creazione di una piccola tasca gastrica verticale non più comunicante con il resto dello stomaco. La SASI, invece, prevede la creazione di una tasca gastrica mediante Sleeve Gastrectomy e il confezionamento di un’anastomosi tra l’antro gastrico e l’intestino (ileo).

Concludiamo con il follow up, quanto è importante?

Il follow-up è importante quanto l’operazione stessa. Le visite vengono programmate a 1 mese, 3 mesi, 6 mesi, 1 anno e poi annualmente. Attraverso i colloqui e la valutazione degli esami è possibile:

  • seguire l’andamento della perdita di peso;
  • effettuare correzioni nell’abitudine alimentare;
  • prevenire e trattare eventuali complicanze a lungo termine.

Per informazioni sul percorso bariatrico o per prenotare una visita presso Smart Clinic Villa Borghese di Roma, si può contattare il numero 06 321 98 49 oppure utilizzare il nostro sistema di prenotazione.