Un neo (in termini medici “nevo”) è una piccola formazione benigna della pelle risultante dall’accumulo di melanociti, le cellule che producono il pigmento responsabile del colore della pelle. Ogni persona ne ha in quantità variabile e la maggior parte dei nei resta innocua per tutta la vita.
Tuttavia, un controllo regolare è fondamentale: la prevenzione e l’autocontrollo sono le armi più importanti contro il melanoma, il più aggressivo tra i tumori cutanei. Difatti non tutti i nei sono uguali: la maggior parte sono benigni e rimarranno tali, ma una piccola quota può presentare caratteristiche “atipiche” o diventare pericolosa, in particolare nei soggetti a rischio – coloro che hanno una familiarità, molti nei, pelle chiara, scottature precedenti.
Ecco perché distinguere tra nei benigni e nei potenzialmente maligni o “atipici” è fondamentale, ma senza allarmismi inutili: la sorveglianza permette diagnosi precoci e altissime probabilità di successo in dermatologia.
La regola ABCDE è il metodo più utilizzato e affidabile per un primo autocontrollo dei nei a casa. Vediamo come metterlo in pratica.
Per chi ha molti nei, la mappatura dei nei con il dermatologo diventa lo strumento fondamentale per un monitoraggio preciso e continuato nel tempo.
Oltre alla regola ABCDE, ci sono altri segnali che devono spingere a un controllo dermatologico senza rimandare.
Ogni cambiamento che “non convince” o che compare improvvisamente va mostrato allo specialista.
Se uno o più dei segnali descritti sopra sono presenti - sia che tu li abbia notati da solo, sia che li abbia fatti notare qualcuno della tua famiglia - è il momento giusto per consultare un dermatologo.
Non significa che riceverai per forza una diagnosi preoccupante: nella maggioranza dei casi, il controllo si rivela solo una precauzione. Ma in pochi minuti puoi avere la serenità di una valutazione professionale e la garanzia di un percorso tempestivo, qualora fosse necessario un trattamento.
Se hai notato un cambiamento o hai anche solo un dubbio, non aspettare. Prenota un controllo dermatologico con gli specialisti Smart Clinic: avrai una valutazione accurata e mirata, senza allarmismi.
Cosa accade durante la visita dermatologica? Anzitutto, il primo passo è l’anamnesi, in cui il medico raccoglie informazioni sulla storia familiare, esposizione al sole, cambiamenti osservati e altre patologie pregresse. Si passa poi all’osservazione diretta della pelle, a occhio nudo, e soprattutto con l’ausilio di strumenti ottici dedicati.
Il fulcro della visita è la dermatoscopia (o epiluminescenza): si tratta di un esame non invasivo e assolutamente indolore, che permette di analizzare la struttura interna del neo grazie a una lente d’ingrangimento dotata di una luce particolare. Ciò consente al dermatologo di distinguere con precisione tra nei benigni e lesioni sospette.
Per chi presenta molti nei o segni atipici, il dermatologo può proporre la mappatura dei nei: in questo caso, si esegue una fotografia digitale in serie dei principali nevi e si memorizzano le immagini, così da confrontare nel tempo qualsiasi cambiamento o nuova comparsa.
Il monitoraggio a lunga distanza è fondamentale per chi ha tanti nei, storie familiari di melanoma, nei con caratteristiche atipiche o ha già subito asportazioni per motivi di sicurezza.
La scoperta di un neo sospetto non va affrontata con ansia: la diagnosi precoce è la chiave per il successo. Se il dermatologo identifica un neo potenzialmente pericoloso, le procedure sono rapide e risolutive.
La prima opzione è l’asportazione chirurgica in anestesia locale: il neo viene rimosso insieme a un piccolo margine di pelle sana con una procedura brevissima e poco invasiva.
Nel caso di diagnosi dubbia, il tessuto viene inviato per biopsia escissionale: verrà eseguito un esame istologico del materiale prelevato per confermare la natura della lesione.
La grande maggioranza degli interventi, se eseguiti su nevi identificati negli stadi iniziali, portano a una guarigione completa senza sequele, lasciando solo una minima cicatrice.
I nei nei bambini possono mettere in allarme molti genitori, anche se il melanoma è estremamente raro in età pediatrica. Tuttavia, è una buona abitudine controllare regolarmente la pelle dei più piccoli, soprattutto se hanno pelle chiara, molti nei o una forte esposizione al sole sin dai primi anni.
La regola ABCDE si applica anche ai piccoli, ma bisogna ricordare che i nei possono cambiare fisiologicamente man mano che il bambino cresce. I nevi congeniti vanno sempre segnalati e monitorati dal pediatra o dal dermatologo.
Se si nota un neo nuovo, che cambia rapidamente, sanguina o appare molto diverso dagli altri, è sempre raccomandato il consulto con uno specialista che saprà tranquillizzare, suggerire controlli periodici o intervenire se necessario.
La prevenzione dei tumori cutanei e dei nei pericolosi comincia dallo stile di vita quotidiano, già da piccoli. Vediamo quali abitudini fanno bene alla pelle.
Un controllo annuale dal dermatologo, anche in assenza di sintomi, è la migliore forma di prevenzione.