Sforzi eccessivi di collo e braccia, posture scorrette, ma anche colpi di freddo e sbalzi di temperatura. Sono queste le principali cause del torcicollo, un problema molto comune che in genere compare all’improvviso. Cosa fare per farlo passare? Come prevenirlo? Ve lo spieghiamo in questo articolo.
Il torcicollo, in termini medici ‘cervicalgia’, è un dolore, più o meno forte, che coinvolge la colonna cervico-dorsale, dovuto in genere a una contrattura e infiammazione dei muscoli laterali del collo.
Questa condizione è caratterizzata, oltre che dal dolore, dalla difficoltà di muovere il collo e da una mobilità ridotta che in genere si risolve nell’arco di un paio di settimane.
Nella fase acuta, la terapia in genere prevede l’utilizzo di antiinfiammatori e/o antidolorifici da banco che permettono di controllare il dolore in modo efficace nella maggior parte dei casi.
In molte situazioni anche la terapia del caldo può dare grande sollievo, grazie all’effetto miorilassante (cioè di rilassamento dei muscoli) esercitato dal calore. Attenzione però: il caldo potrebbe essere controindicato in specifiche situazioni in cui è necessario, invece, il freddo o l’alternanza freddo/caldo. Per questo, è sempre consigliabile concordare la terapia più adatta con il medico.
Utile per alleviare il dolore è anche rilassare di tanto in tanto i muscoli del collo, eseguendo leggeri esercizi di stretching, come torsioni, flessioni laterali, rotazioni.
Gli esercizi possono alleviare il dolore ripristinando la funzionalità muscolare, ottimizzando la postura per prevenire il sovraccarico dei muscoli e aumentando forza e resistenza dei muscoli del collo.
Anche in questo caso meglio, però, evitare il ‘fai da te’ e affidarsi ad uno specialista come il fisioterapista. Dopo la valutazione medica, il fisioterapista potrà insegnare come effettuare esercizi e stretching per il collo, da ripetere poi in modo autonomo all’occorrenza.